Al Ministro della Giustizia Marta Cartabia
Gent.le Ministro Cartabia,
scrivo in nome e per conto dell’Associazione Dipendenti Giudiziari Italiani per darLe il benvenuto e per intraprendere con Lei un percorso di conoscenza, di confronto, sempre nell’ottica di una fattiva collaborazione che fin da ora mettiamo a Sua disposizione.
L' Associazione Dipendenti Giudiziari Italiani A.D.G.I., organismo costituito nel marzo 2016 per gli interessi dei dipendenti del Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, é regolarmente registrata, accreditata all'ARAN e alla Funzione Pubblica. Nasce per tutelare i diritti del personale giudiziario, creare i presupposti per una crescita professionale ed economica adeguata alla specificità del lavoro svolto, essendo il personale giudiziario un gruppo strategico per lo Stato e per la Giustizia, ambivalente sia per la funzione di completamento della giurisdizione, funzione imprescindibile per l’attuazione concreta esterna dell’azione giudiziaria, che per quelle di carattere economico, stante le ingenti somme incamerate quotidianamente e versate nelle casse dello Stato.
Con rammarico però dobbiamo evidenziarLe che la professionalità del personale giudiziario, maturata nella pesante quotidianità degli uffici, non è affatto valorizzata e ciò per tutti i profili professionali, inoltre è considerata, nell’ambito di una legittima pretesa di crescita professionale, in modo disparitario rispetto al resto del personale della PA.
L'emergenza epidemiologica, in cui attualmente versa il nostro Paese, ha evidenziato ancor di più il ruolo specifico e speciale del personale giudiziario che presta un servizio di pubblica utilità, sempre in presenza, essenziale ed indifferibile, proprio dell’attività giudiziaria.
Per quanto sopra scritto siamo a chiederLe di intervenire presso gli organi preposti al fine di permettere l’inserimento del personale giudiziario nella fase 2 del piano di vaccinazioni per la prevenzione del COVID 19. Attualmente è prevista la somministrazione del vaccino in via prioritaria solo al personale delle forze dell’ordine, della penitenziaria e della scuola, sebbene già molti Procuratori Generali e Presidenti di Corte di Appello, riconoscendo tale essenzialità, abbiano richiesto, ed in alcune regioni ottenuto, l’inserimento del personale giudiziario e dei magistrati nel sopradetto piano.
“Il settore Giustizia è fondamentale per lo Stato” come ben ha precisato il Presidente del Consiglio Draghi nel suo discorso inaugurale. Auspichiamo che tale richiamo diventi consapevolezza per chi deve intervenire e assicurare che il sistema Giustizia funzioni in termini effettivi e qualificanti, dando al personale giudiziario il giusto collocamento all’interno del settore e mettendo in primo piano la sicurezza e la salute di chi vi opera.
L’ Associazione è pronta a collaborare al fine di individuare soluzioni che permettano di risolvere criticità lavorative. A tal fine sono stati presentati già due progetti al precedente capo di gabinetto, finalizzati anche ad un notevole risparmio di spesa, ma che ad oggi non hanno avuto seguito.
Riservandoci di inviarLe ulteriore lettera che illustra lo stato degli Uffici Giudiziari Italiani e del personale giudiziario, già inviata al Suo predecessore, auspicando la possibilità a breve di un incontro, Le auguriamo un fruttuoso lavoro e Le porgiamo distinti saluti.
Roma 26 febbraio 2021
Il Presidente A.D.G.I.
Mariacristina Marcone

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